Outer Rim #5 – Star Wars Darth Maul Figlio di Dathomir

Disclaimer

Outer Rim è una serie di fugaci post sull’universo espanso di Star Wars in cui proverò a parlarvi dei prodotti canonici che gravitano attorno alle serie e ai film del brand. I post verranno fatti nella più completa anarchia senza seguire un preciso schema temporale o logico, semplicemente leggo qualcosa e ve ne parlo. 

Fine disclaimer


Figlio di Dathomir

RCO001_1469431993


Facciamo un recappone dei casini che accadono al povero Darth Maul? Vi va?

Ma che domande! Ovviamente. Non vedevate l’ora, no? Eravate a casa tutti depressi: “Perché Ale non fa un bel riassunto di cosa succede a Darth Maul? La mia vita non ha senso ora come ora.” 

Dài, dài, calma. Vi accontento subito!

Spoiler!

Darth Maul è l’apprendista di Sheev Palpatine, cioè Darth Sidious, che lo addestra nelle arti oscure della Forza sin da bambino. L’irrequieto Maul però non condivide la compassata calma del maestro e, anche se questo gli aveva detto di non rivelarsi ai Jedi prima del tempo, lui se ne frega alla grande e va a caccia di Padawan per placare la sua voglia di sangue e violenza. Tutto questo avviene in Darth Maul, il fumetto di cui abbiamo già parlato.

Dopo questo episodio, Darth Maul si rivela ai Jedi sotto ordine di Palpatine, infatti lo vediamo affrontare Obi Wan Kenobi e Qui Gon Jinn su Naboo nel climax di The Phantom Menace (George Lucas1999). Maul fa una figura di merda e anche se riesce ad uccidere Qui Gon viene sconfitto da Obi Wan subito dopo.

Tutti pensavamo che Darth Maul fosse morto, ma invece no! Di solito uno dopo essere stato tagliato in due e gettato in un pozzo di svariate decine di metri dovrebbe morire! Non Maul, che essendo potente nella Forza riesce a sopravvivere e finisce in disgrazia su Lotho Minor, un enorme pianeta discarica con macchine giganti fatte come draghi che masticano il metallo e vomitano lava. ‘Na figata infinita. Sinceramente il modo in cui Maul da Naboo finisce su Lotho Minor non l’ho capito, anche perché per adesso non ci è stato detto. Arrivandoci a senso credo che il suo corpo mutilato fosse finito in una qualche sorta di compattatore per il sudicio (una cosa è sicura: diverremo tutti magrissimi!) e da li sia stato erroneamente caricato su una nave per il trasporto dei rifiuti che poi lo ha scaricato su Lotho Minor.

Comunque… adesso la faccenda si incasina.

C’è Asajj Ventress che è l’apprendista di Dooku, che a sua volta è il nuovo apprendista di Palpatine che alla fiera dell’est mio padre comprò. Palpatine crede che Ventress possa diventare più potente di Dooku e comanda al suo apprendista di ucciderla. Dooku ci prova ma fallisce, quindi Ventress ha le ovaie girate perché lei si fidava del suo maestro e torna incazzatissima su Dathomir, il suo pianeta natale. Ad aspettarla su Dathomir c’è Madre Talzin, una stregona che usa il Lato Oscuro della Forza per incanalare e sprigionare dei veri e proprio poteri magici. Questa è la leader delle Sorelle della Notte, delle tizie mezze streghe mezze guerriere che fanno uso del Lato Oscuro. A Ventress brucia il culo e chiede a Talzin se può vendicarsi di Dooku, ci prova, ma fallisce. Falliscono tutti! Dooku adesso è senza apprendista e chiede a madre Talzin, che ha un’alleanza con i signori dei Sith, se gli procura un nuovo protetto potente nella Forza. Questa fa il doppio gioco in favore della sua discepola, Ventress, e manda a Dooku Savage Opress. Savage è uno Zabrak, come Maul, e il suo compito è quello di assassinare Dooku dopo che ne ha guadagnato la sua fiducia. MA FALLISCE. E vi dovete métte l’animo in pace! Savage torna da Talzin e le confessa il suo fallimento, lei gli dice che non è ancora pronto e che deve trovare suo fratello (di razza, non di sangue) Maul, assieme saranno invincibili.

Savage va a cercare Maul e lo trova appunto su Lotho Minor, che si contorce nel dolore e nei pensieri di vendetta ai danni di Obi Wan. E ha le gambe da ragno. No, avete letto bene, si è montato addosso delle gambe da ragno costruite con la Forza. Per me è il top della figata. Bon. Più di qui non  si va. Fine. Svengo. Però Maul ha la mente offuscata dalla rabbia e dal dolore e non è in grado di ragionare. Savage lo porta da Talzin che lo cura dalla follia usando il Lato Oscuro della Forza. Adesso Maul potrà avere la sua vendetta su Obi Wan, ci prova ma… FALLISCE. E allora! Ragazzi, via! Sembra Road Runner. Aspetto il piano di Maul con l’incudine e il becchime! Ma visto che Maul è un bel pezzo di merda elabora un piano per tornare alla ribalta nella galassia e per infliggere a Kenobi una parte della sofferenza che ha patito lui nelle profondità di Lotho Minor.

Attenti perché la cosa si infittisce.

Maul va su Mandalore dove c’è una cellula di rivoluzionari militaristi chiamata Death Watch che vuole ribaltare il governo pacifista della duchessa Satine Kryze, un tempo fidanzata di Kenobi (eh eh eh… Maul cattivo! Cattivo! Non si fa!). Questo prende il controllo dei Death Watch eliminando il loro leader e poi attira Kenobi su Mandalore. Kenobi arriva e ZAK! La povera Satine ci lascia. Con il povero Obi Wan che guarda disperato.

Che stronzo.

Nel mentre, Sidious sente che nella galassia c’è del casino e percepisce il suo vecchio apprendista, ancora vivo! Allora parte per Mandalore per eliminarlo (non si stanno tanto simpatici ‘sti Sith). Arrivato sul pianeta scoppia un duello tra il signore dei Sith, Savage e Maul. Savage muore. Maul viene catturato da Palpatine. Obi Wan torna a casa.


Zan Zan! Fine!

Tutto questo BELLISSIMO casino avviene in The Clone Wars, su una marea di puntate sparse per tutte le stagioni. Andate a guardare The Clone Wars santo cielo! ADESSO.

Zàn Zàn! Fine! Anche no!

Perché voi vi stavate chiedendo: “ma è finita ‘sta storia?” Nemmeno per sogno. Infatti c’è Star Wars Darth Maul Figlio di Dathomir, un albo a fumetti del 2014 della Dark Horse Comics che poi è stato ripreso dalla Marvel che ci ha regalato la bellissima edizione in copertina rigida (anche se Amazon mi diceva di no, boh).

Scritto da Jeremy Barlow e disegnato da Juan FrigeriFiglio di Dathomir chiude le vicende di Maul (ma anche no, quando mai! Ritorna in Rebels! Che bello <3! Se ne parla più avanti…) ponendo un punto di arrivo per tutti questi casini sopra descritti.

I Death Watch ormai riconoscono Maul come loro unico leader e vanno a salvarlo dalla prigione in cui Sidious e Dooku lo tengono prigioniero. Tutto questo era stato previsto dal signore di Sith che usa Maul come esca per far uscire allo scoperto Madre Talzin e ucciderla, facendole pagare lo scotto per il suo tradimento. Inutile dire che il fumetto è ricco di colpi di scena e pone una base solida per il Maul signore del crimine che opera nel periodo galattico imperiale, cioè dopo le Guerre dei Cloni.

Figlio di Dathomir conclude quello che è stato narrato in The Clone Wars essendo infatti uno dei prodotti racchiusi in The Clone Wars Legacy come il romanzo Dark Disciple. Come per il romanzo anche questo script doveva essere un arco narrativo della Sesta Stagione di The Clone Wars che poi (purtroppo, cazzo! Sarebbe stata una stagione devastante) non fu mai realizzato.

Figlio di Dathomir riesce a dare un senso compiuto a tutti i personaggi che appaiono nel corso di questa lunghissima trama e ricompensa il fan con un punto di arrivo importante e decisivo nella storia di Maul. Questo fumetto è ovviamente consigliato solo se abbiamo visto e letto tutto quello che è stato detto su Maul, in ogni altro caso risulterà poco comprensibile e sicuramente di minor impatto. Forse questo aspetto è la vera ed unica pecca di questa opera e di tutti i prodotti che fanno parte di questa Legacy creata da The Clone Wars. Certo, con Star Wars non ci si stupisce di queste cose essendo quasi tutto legato con tutto, però come succede per il film su Han Solo (Ron Howard2018) potremmo rimanere storditi e delusi in caso non conoscessimo tutte le sfaccettature della faccenda. Questa cosa è meno sentita in un prodotto come un fumetto che ovviamente è pensato per un pubblico di nicchia ben più ristretto rispetto ad un film dagli intenti commerciali, è però presente e va sottolineata.

Possiamo comunque dire di Figlio di Dathomir che è un prodotto ottimo, che mantiene le sue aspettative rispetto alla qualità vista negli altri prodotti dedicati a questo personaggio e che diverte e incuriosisce il fan. Per sua natura è appendice finale di altre storie che lo rendono del tutto indigeribile se non si conosce a pieno di cosa si sta parlando. Ho apprezzato tantissimo la costruzione delle tavole e il disegno fortemente ombreggiato nei suoi contorni e precisamente dettagliato nei particolari. Interessante inoltre come Frigeri rielabora l’aspetto di alcuni personaggi cambiando leggermente i connotati facciali e fisici riuscendo a rendere unica l’esperienza visiva che non risulta una raccolta di autoritratti degli attori dei lungometraggi. Boccio invece le copertine dei capitoli che portano un disegno realistico e posticcio che poco si sposa con il tono del resto dell’opera. Avevo tanto hype per questo fumetto e da fan del brand non ho potuto che amarlo.

Addio!

RCO007_1469431993RCO010_1469431923RCO015_1461907298RCO017_1469431923RCO019_1469431993RCO023_1469431923


Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...