Outer Rim #11 Ahsoka

Disclaimer

Outer Rim è una serie di fugaci post sull’universo espanso di Star Wars in cui proverò a parlarvi dei prodotti canonici che gravitano attorno alle serie e ai film del brand. I post verranno fatti nella più completa anarchia senza seguire un preciso schema temporale o logico, semplicemente leggo qualcosa e ve ne parlo. 

Fine disclaimer


Ahsoka

Ashokalibtro

Dalla mano di Emily Kate Johnston nel 2016 esce Ahsoka, un libro di circa 350 pagine che racconta le gesta di Ahsoka Tano, il Padawan di Anakin Skywalker nel periodo delle Guerre dei Cloni.

Ahsoka si posiziona dopo Revenge Of The Sith e immediatamente prima della serie TV Rebels, di cui parleremo appena avrò finito di vederla. Ovviamente questo libro è un estensione della serie TV The Clone Wars che dovrete aver visto per godere di quest’opera in modo completo.

Ahsoka sopravvive all’ordine 66 che al termine delle Guerre dei Cloni spinge l’esercito della repubblica contro i Cavalieri Jedi portando così all’annientamento quasi totale dei Jedi. In questo modo Palpatine prende il controllo della galassia diventando il temuto Imperatore. A seguito di questi eventi, l’impero, appena istituito, crea un’inquisizione dedita a perseguitare e distruggere gli ultimi Jedi rimasti in vita e chiunque manifesti l’uso della Forza. Ahsoka Tano è quindi costretta a nascondere la sua identità vagando senza meta per la galassia facendosi chiamare Ashla. Mentre l’impero diventa sempre più potente e pericoloso nelle zone interne della galassia, Ahsoka si sposta sull’orlo esterno sperando di non incappare nella morsa imperiale che in queste zone è molto più debole. Nel suo vagare per l’orlo esterno finisce su una piccola luna di contadini di nome Raada in cui fa amicizia con la popolazione autoctona. La pace della piccola luna dura poco, ovviamente, perché l’impero è alla ricerca di pianeti da sfruttare per la creazione di cibo e Raada è uno dei candidati migliori. Una guarnigione imperiale prende possesso del piccolo pianetoide facendo sbarcare mezzi e uomini e opprimendo la popolazione autoctona. Quando l’impero inizia ad essere troppo invadente la popolazione si ribella prendendo Ahsoka come suo leader. Questo porta l’intelligence imperiale a capire che su Raada c’è qualcuno che usa la Forza costringendo così le alte sfere a mandare sul posto uno degli inquisitori, dei Sith addestrati per stanare ed uccidere gli ultimi Jedi rimasti. Tra amici rapiti e villaggetti devastati ce la farà la nostra Ahsoka a tirarci fuori le gambe? Sì. Perché è presente in Rebels… quindi… cioè… non le succede niente… vabbè… ma non è questo il punto.

Il punto è: è bellino questo Ahsoka?

Emily Kate Johnston scrive una storia che riesce a catturare il carattere di Ahsoka che avevamo già visto in The Clone Wars e lo sviluppa in modo credibile e coerente con il personaggio. Ahsoka in questo libro matura e lascia dietro di se quella fanciullezza spensierata e un po’ goffa della serie televisiva per arrivare ad una maturazione che poi la porterà a diventare Fulcrum. Ahsoka non passa indenne da questo cambio di carattere e in questa cosa il libro diventa un perfetto ponte tra The Clone Wars e Rebels. Infatti quando Ahsoka appare in Rebels è abbastanza diversa dalla sua versione adolescenziale di The Clone Wars: è calma, compassata, saggia. Del tutto differente dall’Ahsoka irruenta, passionale e precipitosa delle Guerre dei Cloni. Questo cambio di personalità potrebbe essere tranquillamente giustificato dall’età e dal distaccamento da Anakin. Il libro invece ci propone una storia che racconta come Ahsoka è dovuta crescere (in fretta) imparando a lasciarsi dietro certi affetti, imparando a vivere da perseguitata, a distaccarsi dalle ultime cose che le ricordavano la sua vita passata. Un perfetto ponte che mette i puntini sulle i di uno dei personaggio più amati dei prodotti di Star Wars esterni ai film.

Emily Kate Johnston si prende il tempo che vuole e nel suo raccontarci la storia della bella Togruta (è la razza) Tano non fa la cose di fretta. Il libro si concentra molto sui sentimenti dei personaggi, sui loro pensieri, sulle elucubrazioni mentali rispetto alle situazioni che stanno per affrontare. Perde molto tempo nella descrizione dei personaggi e descrive nei minimi particolari quello che le loro percezioni elaborano. Questo aspetto è lodevole soprattutto da parte di un libro che nasce per un target di ragazzi ma che comunque trova una certa profondità nel veicolare i suoi concetti. Il contrappasso è che Ahsoka potrebbe risultare un pochino lento soprattutto nella prima metà, in cui si concentra in una doverosa introduzione degli eventi e dei personaggi che però risulta leggermente lunga. Il libro però è ben scritto e scivola via con leggerezza e interesse da parte del lettore, soprattutto nella seconda metà in cui gli eventi e i personaggi presentati trovano uno scopo e una risoluzione.

Dal punto di vista della trama e degli eventi ci troviamo un po’ nella valle del prevedibile, soprattutto per quanto riguarda la risoluzione di questa storia di Star Wars che è tanto prevedibile quanto scontata. Ma il lettore amante della saga ne uscirà incuriosito e soddisfatto, soprattutto per quello che riguarda gli antagonisti di questo romanzo che risultano spietati e senza scrupoli e per le piccole curiosità di trama che legano perfettamente Ahsoka a Rebels: la presenza degli inquisitori imperiali, Bail Organa e la sua attività ribelle, il coinvolgimento di Ahsoka nella ribellione o il fatto che lei creda morto il suo vecchio maestro Anakin.

In chiusura, Ahsoka è una storia ben scritta che sviluppa uno dei personaggi più amati di Star Wars e lo fa con cognizione di causa mettendo in piedi un prodotto forse un po’ prevedibile dal punto di vista dello sviluppo di trama, forse un po’ lento nel raccontarsi, ma che quando ingrana funziona benissimo appassionando ed incuriosendo il lettore. Ahsoka è introspettivo e molto empatico verso i suoi personaggi, riesce a fare un dipinto vivido e assolutamente realistico dell’impero arrivando in qualche caso a ricordare fortemente il nazismo, prima fonte d’ispirazione dell’impero staruorsiano. Il libro inoltre crea un perfetto ponte narrativo tra l’Ahsoka adolescente e l’Ahsoka ragazza. Ovviamente il racconto è rivolto a chi già conosce questo personaggio e a chi ha visto The Clone Wars e Rebels rendendo questo prodotto qualcosa fortemente di nicchia rivolto solo ad appassionati.

Ahsoka è un libro che consiglio fortemente se siete appassionati di Star Wars e se amate il personaggio in questione, come detto questo racconto è ben narrato ma purtroppo si riferisce ad un pubblico ben selezionato rendendolo del tutto inappetibile per chi non conosce a fondo la saga.

L’ho letto in lingua originale e purtroppo non so dirvi come sia la traduzione italiana.

Addio!


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