Cosa significa essere un blogger oggi [TAG]?

magnavox-monitors-used-by-joe-morton-as-dr.-miles-bennett-dyson-in-terminator-2-4Girando per la blogosfera mi sono imbattuto in questo ennesimo giochino / TAG e ho pensato di spammare anche io il web con le mie risposte non richieste da nessuno. Ho letto cose interessanti su (e di) Pensieri cannibali, Nino Baldan (tutto è partito da lui!), Miki Moz, Il quarto senso, Fantasia errante, Cupa voliera… e quindi ecco le mie!

Quali sono le ragioni che ti hanno spinto ad aprire un blog?

In realtà vengonofuoridallefottutepareti l’ha aperto un mio amico, EvilAle, che da subito voleva che il blog fosse uno spazio condiviso da più persone. Inizialmente non mi aggregai, ma poi un paio d’anni fa decisi di cominciare a contribuire… e ora non so più smettere! Per adesso viaggio su una media di un post/recensione al giorno, che spero di poter mantenere con regolarità.

Come nasce l’idea dietro ai tuoi post?

Essendo questo un blog di recensioni di film e (poche) serie TV, la risposta è decisamente semplice: guardo un film e se mi colpisce per qualche suo aspetto ne scrivo sul blog. Pensando ai miei numerosi post su Star Trek, invece, mi sa che si tratta più di un rito quasi religioso, come se volessi omaggiare un brand che tanto mi ha dato nella vita e che mi accompagna da almeno 25 anni!

Quali mezzi utilizzi per il blogging?

Se ho capito bene la domanda, ultimamente scrivo le prime bozze delle recensioni sul cellulare (mentre faccio compagnia al piccoletto arrivato qualche mese fa che si addormenta nella sua culla tra le otto e le nove di sera), me le mando per email e poi al computer le copio e incollo in wordpress per un po’ di fine tuning: immagini, formattazione, tag, aggiunta di link esterni, e tweet automatici.

Quanto impieghi per un post e come inserisci il blogging nel tuo tempo libero?

Direi che dedico circa un’ora a post, con 20/30 minuti per la stesura della prima bozza (la sera, come detto) e altrettanti per completare la versione finale su wordpress (magari al rientro dal lavoro, o mentre le patate arrosto sono in forno, o prima di andare a letto). Fortunatamente, scrivo molto velocemente (d’altronde è quello che faccio anche per lavoro, anche se purtroppo non in campo cinematografico)!

Qual’è il tuo rapporto con i social network e come sono legati al tuo blog?

Ho un account Facebook su cui non sono attivo da vari anni e non è legato in alcun modo al blog. All’inizio mi aveva entusiasmato Twitter, ma ora mi limito ai tweet automatici legati ai post su wordpress. Non ho Instagram perché non sono abbastanza giovane. E credo di non conoscere altri social network

Vedi questa “crisi” del blogging in prima persona, al punto da aver avuto la tentazione di trasferirti in pianta stabile sui social?

Date le ultime due domande, immagino di dover rispondere che a me piacciono i blog e non piacciono i social. Mi piace la comunità dei blogger con tutti che interagiscono, si leggono a vicenda e fanno nascere discussioni interessanti (a volte i commenti a un post sono più interessanti del post stesso!).

Non scrivo sul blog per diventare un influencer o un blogger conosciuto. Mi fa piacere scrivere di cinema e mi affascina che gente di tutto il mondo legga quello che scrivo (scrivendo anche in inglese, sul blog arrivano internauti dai paesi più impensabili), anche se la stragrande maggioranza non lascia commenti. Mi sembra interessante parlare della settima arte con altri appassionati che curano altri blog e, soprattutto, sia leggendo che scrivendo sto imparando un sacco di cose! W i blog (anche se in crisi)!


Chiudo con i [TAG], come suggerito dal titolo! Ecco un po’ di persone che seguo e di cui mi piacerebbe leggere le risposte a queste domande:

Posted in Bio

21 risposte a "Cosa significa essere un blogger oggi [TAG]?"

  1. Qualcuno mi ha nominato 💙💙💙
    Cmq stavo giusto pensando che in ogni caso lo avrei preso in prestito prima o poi 😝
    Dopo ti leggo con calma, per ora mi sono fermato a startrek
    Come fai a scrivere al cell? Io faccio un casino di errori e il correttore mi sa che è solo un suggeritore 😑

    Piace a 2 people

    1. Col huawei posso scrivere parole senza staccare il dito dallo schermo e devo dkre che 99 volte su 100 il software c’azzecca, quindi non è così tremebondo come potrebbe sembrare scrivere sul cellulare… E poi di necessità virtù! :–D

      Piace a 2 people

    1. Bellissimo il mondo dei blog, che ho scoperto tardi, purtroppo! La cosa che mi piace meno è questa incomunicabilità tra blogspot e wordpress in quanto a commenti e likes, ma temo sia inevitabile che le due principali piattaforme (o almeno quelle che io credo siano le principali piattaforme) non vogliano la compatibilità l’una con l’altra!

      Piace a 1 persona

      1. Anch’io ho notato una sorta di “spartiacque” tra Blogspot e WordPress, con gli utenti di una piattaforma che difficilmente interagiscono con quelli dell’altra: ciò crea delle “nicchie” che non hanno alcuna ragione di esistere – e che anzi fanno male alla stessa blogosfera…

        Ad ogni modo, io ho Blogspot ma riesco a commentare con lo stesso account (Google) che uso da me 🙂

        Piace a 1 persona

      2. I commenti non sono un problema, ma io trovo difficile seguire i blog che non siano wordpress. Ho un account Blogger che uso solo per vedere i blog che riesco a follow-are lì (ma non mi risulta facile come su WordPress), ma coi blog WordPress mi è più semplice fare links di cui mi arrivino notifiche, seguire… tutto, via!

        "Mi piace"

    1. Trovato! Nei meandri di WordPress Admin stavano celati i tuoi commenti… Mi scuso (a nome di WordPress) e ti ringrazio per il commento!
      Ero giovane fin quando non sono diventato papà. In quel momento la vecchiaia è calata su di me… Ma per adesso continuo a trovare almeno il tempo di mantenere attivo il blog! :–D

      Piace a 1 persona

  2. Ciao Sam, come promesso eccomi qui! 🙂

    Dopo aver rinnovato il ‘grazie’ per aver accolto il mio appello, ti faccio i complimenti per le tue tempistiche nella scrittura: un’ora complessiva per ogni post è risultato più che buono, e ti permette di tenere quotidianamente il blog fresco e aggiornato! Sarà che mi dilungo con la ricerca, con la verifica delle fonti, con la formattazione e la rilettura… ma quei tempi riesco a garantirli solo se si tratta di un post “di rimando” a un pezzo pubblicato altrove 😦

    Per quanto riguarda i social, forse sono semplicemente uno strumento di svago, che gira più attorno al “cazzeggio” che all’approfondimento. E ammetto di aver sbagliato tutto: cercavo di usarli per stuzzicare la curiosità dei lettori, spingendoli ad addentrarsi negli argomenti…senza pensare che il 99% di chi li utilizza lo fa “a cuor leggero”, magari in autobus o in fila allo sportello, e difficilmente si impegnerebbe a scorrere interi paragrafi di testo. E quello che cercavo dai social, alla fine, l’ho trovato nella Blogosfera: trovo un argomento curioso, lo condivido e vedo che a qualcuno è interessato, che qualcuno ne è stato colpito.

    Perché i blog e il loro pubblico sono completamente differenti dal mondo di Facebook, Instagram e Tik Tok, e io l’ho capito (troppo) tardi.

    Piace a 1 persona

    1. Ciao Nino, un piacere averti qui sul blog! :–)

      Diciamo che l’ora a cui mi riferisco è quella materiale di scrittura, ma effettivamente non tiene conto delle letture fatte riguardo al regista e al film visto, né delle ore usate per vedere il film stesso! In realtà c’è un bell’investimento di tempo dietro ogni post, e forse la fase di scrittura è il meno! X–D

      Comunque se ti può consolare anche io ho capito tardi la differenza tra il pubblico della blogosfera e quello dei social, e ho buttato via tempo abbastanza speso male in Twitter… ma ora mi concentro solo sul mondo dei blog! Dà molte più soddisfazioni!

      "Mi piace"

    1. Io seguo il blog della Bara Volante, a volte partecipo anche come recensore, e fidati, in un blog di cinema non è importante scrivere “dei migliori film”, anzi può essere più interessante parlare di film meno noti, anche con grossi difetti, ma a cui sei legato. Possono essere anche robaccia, ma è “la tua” robaccia, e ho imparato che in tanti film di serie b ci sono dei contenuti. E magari all’appassionato non interessa leggere l’ennesima incensatura dell’Oscar al Miglior Film o del megablockbuster che tutti conoscono.
      Coi titoloni magari fai più visualizzazioni, ma hai anche più concorrenza che ne discute. Coi titoli meno noti ma di cui scrivi con passione costruisci il tuo seguito di lettori. O così la vedo io.

      Piace a 1 persona

      1. D’accordissimo con te! Poi nel mio piccolo mi piace scrivere anche di film magari meno conosciuti ma che mi piacciono nella speranza che qualcuno li scopra e gli dia una possibilità!

        Aneddoto: sul mio blog la recensione più vista è quella di Climax di Noé, di certo non un blockbuster!

        "Mi piace"

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...