25 domande sui libri [TAG]

25domandesuilibri

Prendendo spunto da Serial Escape (che a sua volta ha preso spunto da Austin Dove de Il blog di Tony), mi metto anche io a rispondere a queste domande sui libri, visto che ho appena aggiunto la mia pagina di goodreads nella pagina di introduzione di questo blog…

Regole (copiate da Austin Dove):

1- Nomina almeno 5 blog a cui fare le domande. 
2- Cita sempre chi ha creato il Book Tag: Racconti dal passato
3- Nomina e ringrazia il blog che ti ha nominato
4- Usa come immagine quella sopra
Ed ecco le domande e le risposte:

1. Come scegli i libri da leggere? Di solito mi fido dell’autore, quindi o leggo qualcosa che ha scritto un autore che mi piace (Terry Pratchett, Philip K. Dick, Isaac Asimov, Neil Gaiman, Alan Moore…), o leggo un classico che sono sicuro che mi possa piacere (come mi è successo recentemente con A Tale of Two Cities di Charles Dickens, per esempio), oppure leggo qualcosa di suggeritomi da un autore che mi piace (per esempio tutte le varie influenze di Neil Gaiman di cui scrive in Questa non è la mia faccia). Infine, quando mi regalano un libro di solito lo leggo, a meno che non sia qualcosa che sono certo non possa piacermi!

2. Dove compri i libri: in libreria o on-line? Di solito compro online per il mio fido Kindle, ma a volte cedo al fascino delle pagine vere e compro in libreria.

3. Aspetti di finire la lettura di un libro prima di acquistarne un altro oppure hai una scorta? Ho un backlog allucinante e ho una pila di libri che voglio leggere lì su uno scaffale, e sono certo che ne comprerò altri prima di aver finito quelli!

4. Di solito quando leggi? Adesso leggo quando le congiunzioni astrali me lo permettono: non devo lavorare, non devo fare faccende di casa, il bimbo dorme, e non ho troppo sonno per dormire io! Come è facile capire, in questo periodo non sto leggendo molto, purtroppo…

5. Ti fai influenzare dal numero delle pagine quando compri un libro? Di solito no, però ammetto che 2666 di Roberto Bolaño ancora non ho avuto il coraggio di cominciarlo anche se è lì che mi aspetta.

6. Genere preferito? Fantascienza (Dick, Asimov, Gibson…) e fantasy (Tolkien, Gaiman, Pratchett, Rowling…) senza dubbi, però ultimamente sto leggendo bellissimi libri sul cinema che mi stanno appassionando tanto, e in ogni caso alla fine posso leggere di tutto, se la qualità è buona!

7. Hai un autore preferito? Ho un trittico: Dick, Gaiman e Pratchett, s’era capito?

8. Quando è iniziata la tua passione per la lettura? Leggo da sempre, ricordo che da piccolino ero orgoglioso della mia tessera della biblioteca e della mia collezione di Topolino. La mia fortuna è stata avere la casa piena di libri dei miei fratelli più grandi, ne ho sempre approfittato per leggere un sacco!

9. Presti libri? Se me li chiedono sì, ma non mi succede molto. L’ultimo che ho prestato è stato Sapiens di Yuval Noah Harari ma la persona a cui l’ho prestato alla fine non l’ha letto e me l’ha ridato.

10. Leggi un libro alla volta oppure riesci a leggerne diversi insieme? Ne leggo uno alla volta, però mentre ne leggo uno ultimamente sto andando avanti lentamente con libri come l’Atlante del Discworld di Terry Pratchett che si può leggere tranquillamente a pezzi e bocconi.

11. I tuoi amici/familiari leggono? Sì, e di sicuro è stato un fattore rilevante nel farmi crescere avido lettore.

12. Quanto ci metti mediamente a leggere un libro? Quando ho tempo di leggere leggo velocemente, quindi vado a periodi. Magari in un mese finisco tre libri, e in un altro non leggo per niente.

13. Quando vedi una persona che legge, ad esempio sui mezzi pubblici, ti metti immediatamente a sbirciare il titolo del suo libro? Assolutamente sì!

14. Se tutti i libri del mondo dovessero essere distrutti e potessi salvare uno soltanto quale sarebbe?  L’intera saga del Discworld di Terry Pratchett è valida come risposta? Sennò Good Omens di Gaiman e Pratchett!

15. Perchè ti piace leggere? Mi affascina entrare in mondi diversi, immaginarmeli, appassionarmi alle storie e ai personaggi… Così come mi piace guardare film, mi piace leggere libri!

16. Leggi libri in prestito (dagli amici o dalla biblioteca) o solo libri che possiedi? Entrambe le cose, non vedo la differenza.

17. Qual è il libro che non sei mai riuscito a finire? Devo pensarci… Il Silmarillon di J.R.R. Tolkien, lo ammetto, e c’ho provato ben due volte. Prima o poi lo riprendo. E la prima volta non riuscii a finire Martian Chronicles di Ray Bradbury che fortunatamente ho poi ricominciato e finito e considero uno dei libri più belli mai scritti!.

18. Hai mai comprato un libro solo perché aveva un bella copertina, e cosa ti attrae in una copertina di un libro? Mmh, no, l’unica cosa che mi attira in un libro è l’autore.

19. C’è una casa editrice che ami particolarmente e perché?  No.

20. Porti i libri dappertutto (ad esempio in spiaggia o sui mezzi pubblici) o li tieni al sicuro dentro casa? Li porto dove so di poterli leggere, e questo include spiagge con sabbia se è necessario. Un libro lo voglio vivere, non ho l’obiettivo di farlo restare in mint condition fino a fine lettura!

21. Qual è il libro che ti hanno regalato e che hai gradito maggiormente?  Uh! Difficile dirlo! Ho un bella retrospettiva su Quentin Tarantino di Tom Shone che mi è piaciuto da pazzi e ne ho pure scritto sul blog, così come Fare un film di Federico Fellini! E pure la guida gigante al cinema di Stanley Kubrick che sto lentamente leggendo… O Nausicaa di Hayao Miyazaki! insomma, di solito apprezzo i regali.

22. Come scegli un libro da regalare?  Cerco di seguire i gusti della persona a cui sto regalando il libro, o qualcosa che so gli/le possa interessare viste le sue attività recenti o le sue passioni a me conosciute.

23. La tua libreria è ordinata secondo un criterio, o tieni i libri in ordine sparso? Ordine più o meno casuale, ma i libri di uno stesso autore sono tutti insieme.

24. Quando leggi un libro che ha delle note, le leggi o le salti?  Saltare le note dei libri di Terry Pratchett è un delitto punibile con l’ergastolo a vita! Quindi le leggo tutte rigorosamente.

25. Leggi eventuali introduzioni, prefazioni o postfazioni del libro o le salti? Prima di cominciare un libro salto le introduzioni e le prefazioni (a meno che non siano dell’autore) senza battere ciglio, di solito contengono informazioni che non voglio avere se non a lettura terminata. Infatti spesso le leggo dopo aver finito il libro. Postfazioni: dipende dall’argomento, se mi interessa posso leggerle, altrimenti no.


E per finire invito chiunque ne abbia voglia a cimentarsi con questo ennesimo TAG della blogosfera (scrivo alcuni nomi qui sotto ma siete tutti invitati), non me la prenderò a male se non vorrete farlo, anzi avete tutta la mia comprensione, ma io stavo in una videoconferenza di lavoro noiosissima in cui il mio contributo non era richiesto e ho preferito fare ‘sta roba, lo ammetto. Ciao!


14 risposte a "25 domande sui libri [TAG]"

  1. Io ammetto che per il Silmarillion ho dovuto saltare la parte iniziale (fino all’esodo degli Elfi credo), dopo aver provato più e più volte a iniziarlo. Da quando parla di Feanor inizia ad essere più leggibile, se non altro perché iniziavo a capire i testi di Nightfall in Middle Earth dei Blind Guardian!

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      1. Io sono riuscito a leggere *soltanto* la parte iniziale, tra immense risate, naturalmente (poiché, caro Tolkien, se voglio leggere la Bibbia, mi sa che vado a leggere direttamente la Bibbia e non mi soffermo a leggere i tuoi “appunti lisergici di delirio mistico avuti tra una pipa e l’altra”; e se voglio leggere un trattato di musica delle sfere celesti leggo direttamente Zarlino o Pietro Aaron, o, addirittura, Orazio Tigrini… e non solo: una volta letto il Kalevala, il vero archetipo di Tolkien, ogni cosa fatta da lui diventa mèra metafora di tossicodipendenza)… andando avanti, dopo la quattordicesima scena di atto di clemenza di un monarca che si rifiuta di condannare a morte un “cattivone cattivissimo” che prelude al fatto che quel “cattivone cattivissimo” *ritornerà* a sterminare tutti, con enfatizzazioni esagerate sulla tragedia della “clemenza inutile”, espressa con ritrite reiterazioni formulari («quanto si pentirà il monarca di essere stato clemente», con la variante «il monarca pagherà cara la sua clemenza», oppure «il monarca non sapeva quanto il suo gesto magnanimo sarebbe costato al suo popolo»), ho deciso di fermarmi…

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  2. Non mi è arrivata la notifica per questo Tag! Mannaggia, ma recupererò prestissimo!
    Comunque ti capisco, io ieri sono stato in riunione in videoconferenza dalle quattro fin quasi alle sette (volevo morire), e mentre il dirigente parlava ho scritto il post che ho pubblicato oggi.

    Piace a 1 persona

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