Embarazados: recensione del film

embarazados-pelicula-2Embarazados (in italiano sarebbe Incinti, nel senso di lui e lei entrambi in dolce attesa, infatti il titolo inglese è We Are Pregnant) è una commedia del 2016 diretta da Juana Macías con protagonosti Paco león e Alejandra Jiménez. Non credo che il film sia mai stato distribuito in Italia. In Spagna ha goduto di un moderato successo all’uscita, e io me lo sono guardato durante la quarantena del Covid-19 quando RTVE l’ha aggiunto al suo catalogo di cinema gratuito in streaming usando così il fantastico Chromecast che di fantastico ha veramente poco. Ma parliamo del film.

Fran (Paco León) e Alina (Alejandra Jiménez) sono una coppia vicino ai quarant’anni. Lei vorrebbe un figlio, lui è meno convinto, ma cominciano comunque le procedure per la fecondazione in vitro. E cominciano anche i problemi di coppia… Come potete prevedere, lui assapora per un po’ la libertà e il sesso con una venticinquenne (Elisa Mouliaá), ma alla fine i due tornano insieme e vivono per sempre felici e contenti. Non manca nemmeno l’obbligatoria scena nel finale in cui i due si separano e dopo averci pensato un attimo lui le corre dietro e i due si baciano per riunirsi. Ma gli sceneggiatori di commedie romantiche non si stancano di scrivere e riscrivere questa scena?

In ogni caso non è che le commedie romantiche piacciano per le loro trame particolarmente originali, e questa scritta dalla stessa regista insieme ad altre tre persone (Juan Moreno, Anna R. Costa e Alberto Bermejo) di originale non ha proprio nulla. Anche a livello di regia non si va oltre il televisivo, e la fotografia con dei colori accesissimi non aiuta. Cosa rimane, quindi? Di certo non la colonna sonora fatta di canzoncine pop orecchiabili che viene a noia dopo pochissimo.

A salvare parzialmente la pellicola ci pensano i due protagonisti che stanno bene insieme e sono pure simpatici e naturali, almeno quando i dialoghi permettono loro di esserlo. Anche alcuni attori secondari riescono ad apportare cose positive, su tutti Karra Elejalde ad interpretare il medico logorroico e Ernesto Sevilla nei panni di uno dei due amici di Fran (l’altro è Alberto Amarillo), quello che predica la necessità di cercare ragazze giovani per non rimanere intrappolati nella paternità e naturalmente ne trova una ultraquarantenne (Belén López) e ci mette su famiglia. In realtà va detto che eccettuati i due protagonisti il resto del cast non ha molto da offrire, data la sceneggiatura scarna, ma appunto qualcuno riesce comunque a spiccare e a strappare qualche sorriso.

Per concludere, Embarazados mi è parsa un classico esempio di commedia poco riuscita in cui si ride per alcune scene specialmente nella prima parte (il gruppo delle estremiste dell’allattamento al seno, le coppie che parlano in gruppo dell’inseminazione artificiale, le categorie di femmine che a seconda dell’età vedono gli uomini come donatori di seme oppure no, le ventenni che si approcciano al sesso in maniera diversa rispetto alle trentenni e quarantenni…), ma che poi si perde a sviluppare una trama che sa di già visto, si dimentica di dover far ridere, e si chiude con il più usato dei cliché. Ciao!


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4 risposte a "Embarazados: recensione del film"

  1. Una recensione molto completa su un film che non ha tanto da offrire se non un po’ di intrattenimento leggero dove a farla da padrone sono i due attori principali. E’ difficile fare delle commedie intelligenti e graffianti, anche perché la commedia è uno dei generi cinematografici più difficili da realizzare e ironicamente è uno di quelli che vengono realizzati più spesso (con risultati disastrosi a volte).

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    1. Grazie mille! Hai ragione da vendere tante commedie e pochissime riuscite… Forse la gente si accontenta di più quando va a vedere una commedia e se fa due risate se ne va a casa felice? Qui le due risate non mancano, ma c’è anche tanta noia ad affogarle…

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      1. Forse la gente preferisce più vedere qualcosa di più prevedibile e già visto piuttosto che qualcosa di nuovo. La commedia bella di solito osa molto e mette in scene problematiche della società in maniera molto intelligente. In quei casi durante la visione si ride molto ma dopo averli visti si riflette su quello che abbiamo visto. Forse la gente vuole solo divertirsi e basta. Che è un pensiero che un po’ mi dispiace. Ci si può divertire molto anche con film che vogliono trasmettere un bel messaggio.

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      2. Temo che tu abbia ragione, la qual cosa dimostra i successi al botteghino dei cinepanettoni in Italia come dei Torrente in Spagna o delle commedie di Adam Sandler negli USA…

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