Star Trek: TOS – S03E15, Sia questa l’ultima battaglia

tos3x15eSia questa l’ultima battaglia (traduzione leggermente sbagliata di Let That Be Your Last Battlefield, visto che Battlefield significa campo di battaglia) mi è parso uno splendido episodio. Finalmente ecco di nuovo un po’ di idee originali, che in questa terza stagione sembrano scarseggiare! Qui vediamo per la prima volta l’attivazione di una sequenza di autodistruzione di una nave della Flotta Stellare, per esempio, che rivedremo sia in Star Trek III: The Search for Spock (Alla ricerca di Spock, 1984), sia in numerosi episodi delle varie serie di Star Trek successive alla classica. Ma andiamo con ordine.

L’USS Enterprise è in una missione di soccorso: deve arrivare al pianeta Ariannus per attuare una procedura medica e liberarne gli abitanti da un terribile virus (fa un certo effetto una storia simile in tempi di coronavirus). Però ecco che si imbatte in uno shuttle rubato da una vicina base spaziale. Lo shuttle è in pessime condizioni e Kirk lo fa portare a bordo per salvarne il pilota che si rivela essere tale Lokai (Lou Antonio), proveniente da un pianeta ancora sconosciuto alla Federazione (il pianeta Cheron). Poco dopo ecco apparire a bordo di una navicella invisibile (qui il budget era proprio ridotto all’osso! Pure le scene dello shuttle sono riciclate da episodi precedenti, visto che il modellino è quello del Galileo visto in episodi precedenti, col numero 1701 dell’Enterprise scritto a chiare lettere sulle fiancate) un altro abitante di Cheron, il commissario Bele (Frank Gorshin). Il secondo vuole arrestare il primo, ma, non essendoci alcun trattato tra Cheron e la Federazione, Kirk non può garantire l’estradizione di Lokai, anche se non gli sta per niente simpatico (è un ladro!).

E qui ecco un’altra idea poi vista in serie successive di Star Trek: che deve fare un capitano quando due alieni arrivano sulla sua nave per risolvere un loro conflitto completamente avulso dalla Federazione? Mi viene in mente La preda (Captive Pursuit) della prima stagione di Deep Space Nine (in cui Sisko decisamente non si attiene al manuale del perfetto ufficiale della Flotta Stellare), ma ci sono altri esempi! Qui Kirk è a dir poco strepitoso: non ci sta a farsi mettere i piedi in testa da Bele e allo stesso tempo non prende le difese senza se e senza ma di Lokai. Proprio da questi conflitti nasce la fortissima scena dell’autodistruzione, con Kirk che in sostanza dice che o la nave va dove vuole lui, o preferisce farla esplodere!

Un’altra cosa riuscitissima dell’episodio è la regia che si lancia in coraggiose trovate a più non posso. Scomodo addirittura il Sergio Leone del duello de Il buono, il brutto e il cattivo (1966) per la scena dell’autodistruzione coi primi piani sugli occhi di Bele e dei tre dell’equipaggio che ne fanno partire la sequenza, ebbene sì! E che dire dell’allarme rosso sottolineato da un rapido zoom in – zoom out che quasi ricorda il Batman con Adam West (non è un caso che Frank Gorshin interpretasse l’Enigmista proprio in quella serie).

Ma naturalmente il piatto forte di Sia questa l’ultima battaglia è la condanna senza appello del razzismo. Bele e Lokai si odiano per il colore della propria pelle (o meglio, per le zone di colore della propria pelle), una cosa totalmente inconcepibile per Kirk, Spock e gli altri dell’equipaggio. Certo, il messaggio qui è fin troppo esplicito, ma non lo vedo come un problema. A volte le cose vanno dette chiare, e negli Stati Uniti del 1969 (quando andò in onda per la prima volta l’episodio) il razzismo purtroppo era tutt’altro che inconcepibile. Che male c’è quindi nel condannarlo a voce alta come fa Star Trek in questo caso?

Insomma, per me un grande episodio, con un finale da incorniciare e lontano anni luce dalle risate sul ponte che di solito chiudono le avventure di Kirk e soci. Certo, ci sono un po’ di ingenuità qua e là (Cheron è un pianeta sconosciuto ma ci si arriva in poche ore? Lokai e Bele si inseguono da 50mila anni e arrivano giusto quando il pianeta è in fiamme? E via così…), ma questo rimane uno degli episodi più godibili della terza stagione fino ad ora! Ciao!


Episodio precedente: Il sogno di un folle

Episodio successivo: Il marchio di Gideon


11 risposte a "Star Trek: TOS – S03E15, Sia questa l’ultima battaglia"

    1. Ahahah! Bel riferimento!

      A proposito: ho finalmente guardato lo Star Trek 25th Anniversary Special che mi mandasti! Ammetto di averlo cercato (e trovato facilmente su Youtube) in inglese perché non potevo sopportare di ascoltare Nimoy e Shatner con voci diverse dalle loro… X–D

      Non credo che sia stato infilato in qualche recente DVD/Bluray, e la pagina ad esso dedicata su Memory Alpha sembra confermarlo:
      https://memory-alpha.fandom.com/wiki/Star_Trek_25th_Anniversary_Special

      Detto ciò, le informazioni che dà le sapevo tutte, quindi in un modo o nell’altro mi erano arrivate, ma non ricordo di aver visto LeVar Burton alla NASA o Nimoy e Shatner in quel setting parlare dei vari film di Star Trek… Ho messo pure il DVD di Star Trek VI per vedere se nei contenuti speciali ci fosse qualcosa da quello Special ma no, non c’è niente. Quindi le storie sono state tramandate nei commentary tracks, ma lo Special in sé non credo. In ogni caso, è molto bello! Sono sicuro che le immagini della reunion TOS/TNG/Roddenbrerry siano state riusate e inserite in contenuti che ho visto (a occhio, quelli speciali di TNG in DVD: nell’ultimo DVD di ogni stagioni ci sono moltissimi contenuti speciali, è davvero ben fatta quella collezione). Per il resto… forse no! Grazie della chicca!!!

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      1. Mi fa piacere allora aver conservato un’edizione introvabile in italiano: quel doppio documentario nel corso degli anni l’avrò rivisto mille volte, in epoca pre-Internet era l’unico modo per sapere qualcosa di sicuro su Star Trek 😛

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      2. E’ ben fatto e fornisce un sacco di informazioni sui vari film e sulla serie classica e TNG! Tra l’altro sarebbe stato un contenuto speciale molto migliore nel DVD di Star Trek VI rispetto ai 22 minuti su Shakespeare in Klingon fatto da una compagnia teatrale di pazzi fanatici di Star Trek…

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      1. Non c’è problema, il caro vecchio Walter è uno sempre ben disposto alle interviste e alle domande dei fan 😀
        A casa sua c’è la Stanza dei Trofei dove ci sono i teschi di tutti quelli che gli hanno fatto domande sul suo lavoro, e poi una nicchia che dal 1979 era dedicata a Dan O’Bannon: ha dovuto aspettare un po’, ma alla fine ha riempito pure quella 😀

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  1. Ah, i due mitici protagonisti/antagonisti Bele e Lokai in questo grande episodio (dal finale maturo e tristemente coerente) il cui vibrante messaggio non è certo diventato meno attuale con il passare dei decenni! E che, tra l’altro, sta a dimostrare come, con una gestione più accorta a livello di qualità (soggetti, sceneggiature, regie come ad esempio proprio quella spigliata di Jud Taylor, qui) che non di quantità (tagli al budget), il destino della TOS avrebbe potuto anche non contemplare una chiusura prematura…

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    1. Assolutamente sì! Si nota come con le idee giuste la cosa sarebbe potuta andare avanti e avrebbe potuto offrire perle come questa! Fortunatamente questi semini non sono andati perduti e a 10 anni di distanza sono rifioriti prima nei fantastici film, che prima o poi dovrò recensire qui sul blog, e poi in tante belle serie!

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