The X-Files – S03E06, Liposuzione

2Shy (l’orrenda, tanto per cambiare, traduzione italiana è Liposuzione) è un episodio che da una parte impressiona per aver catturato così presto un fenomeno che tuttora è diffuso in Internet come quello di farsi passare per qualcun’altro in siti, forum e chat varie. Dall’altra invece ricorda forse un po’ troppo da vicino (al punto da risultare già visto) lo splendido Omicidi del terzo tipo della prima stagione in cui Eugene Victor Tooms era un serial killer che aveva bisogno di uccidere umani per sopravvivere.

Anche in questo caso c’è un serial killer. Si chiama Virgil Incanto (è interpretato da Timothy Carhart, che nei primi anni Novanta era apparso in alcuni film anche dignitosi), ha chiare origini italiane (almeno negli intenti degli autori), e deve pure lui uccidere umani per sopravvivere grazie all’ingestione del loro tessuto adiposo attraverso un metodo che sfigura totalmente i cadaveri delle vittime. E anche in questo caso la buona riuscita dell’episodio sta nell’interpretazione della guest star, e Carhart riesce a portare sullo schermo un assassino inquietante, freddo e calcolatore che riesce a conquistare non solo i corpi delle sue vittime, ma anche le loro menti grazie al sapiente uso di poemi italiani scritti secoli addietro.

Da italiano, aggiungo che mi fa un po’ sorridere che il primo personaggio italiano sia una specie di rubacuori che si rifà a Dante Alighieri e il cui nome (Virgil) è quello della guida dello stesso Dante nel suo viaggio all’Inferno!

Per il resto, l’episodio, scritto da Jeffrey Vlaming e diretto dall’allora giovanissimo David Nutter (ora sessantenne con una carriera di tutto rispetto tra TV e cinema), ripropone la formula vincente che vede Mulder e Scully attivamente collaborare con la polizia locale di Cleveland (capitanata da un uomo all’antica interpretato da James Handy) per fermare l’assassino prima che continui nella sua lucida sequenza di omicidi. C’è pure una classica autopsia di Scully (o almeno un tentativo di autopsia).

E di omicidi se ne vedranno un po’ prima che i nostri eroi riescano a fermare Virgil! 2shy ci va pesante con il gore e butta in pentola anche un po’ di azione con Scully che è costretta a difendersi dall’assassino ed è salvata poco prima di soccombere non dal solito Mulder, ma da una delle potenziali vittime (Catherine Paolone). Ed è anche una di quelle rare volte, così come successe con Tooms, in cui il colpevole viene arrestato! Ora lo si può studiare, dimostrare che le folli teorie di Mulder a volte sono corroborate dai fatti (qui lui fa anche una battuta sul suo tirar fuori spiegazioni strampalate ogni volta)!

E invece… Niente, Incanto è sotto chiave, e lo si vede sofferente a causa della mancanza di grasso che non può più procurarsi uccidendo donne innocenti in cerca dell’anima gemella, ma probabilmente non ne sentiremo più parlare e la prossima volta che Mulder suggerirà che possa esistere un essere dalle fattezze umane ma con caratteristiche mai viste prima Scully continuerà a lanciargli una delle sue occhiate pregne di scetticismo.

Per concludere, non credo che questo entri nella lista degli episodi memorabili della serie, anche se è certamente una storia solida, ben pensata e ben girata con gli standard di qualità a cui The X-Files ci sta abituando. Però per me Virgil Incanto sarà sempre il cugino sfigato di Eugene Victor Tooms! Ciao! 


Episodio precedente: La lista

Episodio successivo: Fuori dal corpo


10 risposte a "The X-Files – S03E06, Liposuzione"

  1. Di certo non un brutto episodio, no, anche se propone un personaggio troppo simile a Tooms per poter riscuotere lo stesso successo o suscitare nello spettatore un interesse sufficiente a giustificarne la ricomparsa… e in fondo è un peccato, perché il Virgil Incanto di Timothy Carhart funzionava a dovere. Del resto Carhart era specializzato in ruoli non propriamente positivi o comunque antipatici, tanto da essersi distinto in tal senso anche in TNG nei panni del tenente comandante Christopher Hobson, con il suo bagaglio di pregiudizi verso Data 😉

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    1. Maledetto Hobson! La Sutherland non l’aveva capitanata così bene nessuno prima che ci arrivasse Data a bordo! :–D

      Ma come biasimarlo? Sicuramente conosceva l’episodio di TOS The Galileo Seven e sapeva quanto fosse pericoloso dare il comando a qualcuno privo di emozioni!

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  2. Ma che razza di titolo assurdo! E io che credevo ci fosse di mezzo qualche clinica chirurgica sospetta! Ma e 2shy in ogni caso a cosa si riferisce? Chi è shy? Le vittime del killer?

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    1. In questo caso ad essere timide erano le vittime sovrappeso che si davano alle chat per trovare un partner… povere, non potevano sapere di cadere nelle grinfie di un mostro che si nutre di adipe!

      Inoltre 2shy era il nome in chat del killer…

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