The X-Files – S04E03, Spiriti albini

Teliko (Spiriti albini) non è assolutamente un brutto episodio. Però, come dire… È un remake di uno degli episodi più memorabili della prima stagione, Omicidi del terzo tipo! Anche qui c’è un essere umano con una mutazione genetica che deve mangiare (parti di) altri esseri umani per sopravvivere, riesce ad infilarsi in posti terribilmente angusti e poco prima di essere catturato mette in pericolo uno dei nostri due protagonisti. Per non parlare dell’inquadratura sugli occhi che chiude la puntata! Insomma, non è un remake shot by shot ma poco ci manca.

Certo, il buon (si fa per dire) Samuel Aboah (Willie Amakye) non va a caccia di bile come Eugene Victor Tooms, ma di ipofisi (altrimenti detta ghiandola pituitaria) e degli ormoni che essa produce. Ed è originario del Burkina Faso, non del Maryland. E usa un’arma, una cerbottana, per sopraffare le sue vittime, non lo fa a mani nude. Però le differenze finiscono qui!

Ma andando oltre la trama già vista, sono tanti i motivi che rendono Spiriti albini un episodio comunque piacevole da guardare. La regia di James Charleston in tandem con la fotografia di Jon Joffin produce immagini davvero inquietanti, tra luoghi oscuri e primi piani su occhi spiritati e cadaveri sfigurato (il tutto accompagnato dalle musiche di un Mark Snow che per l’occasione ha tirato fuori delle ottime percussioni tribali).

Non manca nemmeno dell’ottimo umorismo che come spesso accade arriva da Mulder che tocca l’apice quando dice all’agente Pendrell (Brendan Beiser) che Scully non arriverà perché ha un appuntamento. Con un cadavere, aggiunge poi per far rilassare il povero Pendrell innamorato perso della bella Dana! Anche la battuta su Michael Jackson a me ha fatto ridere!

Da segnalare anche l’apparizione di Marita Covarrubias (Laurie Holden, apparsa la prima volta in Il guaritore II) che aiuta Mulder a capirci di più sul caso facendolo arrivare ad un ministro del Burkina Faso (Zaked Mokae) che rivela la storia degli spiriti chiamati teliko capaci di infilarsi in luoghi improbabili proprio come il villain di questa storia. Null’altro, per quanto mi riguarda. Ciao! 


Episodio precedente: La casa dei mostri

Episodio successivo: Inquietudine


6 risposte a "The X-Files – S04E03, Spiriti albini"

  1. No, hai ragione, “Spiriti albini” non è affatto un brutto episodio, anzi. Io lo definirei addirittura una piccola celebrazione degli eccellenti risultati raggiunti da una serie che, in fondo, ancora si trovava “solo” agli inizi della quarta stagione, con parecchia strada da fare davanti a sé… ma il successo di pubblico era ormai tale da poter permettere a “The X-Files” il lusso di piazzare remake di precedenti episodi già entrati nel mito, oltre a farlo in modo saggio: Samuel Aboah infatti presenta molte similitudini con Eugene Victor Tooms, certo, ma riesce comunque a non esserne l’esatta fotocopia, contribuendo a ricordare che la realtà di un mondo “sommerso” popolato di varie specie di esseri solo apparentemente umani, con discutibili e pericolosissime abitudini alimentari, è assai più vasta di quanto non si sia scoperto fino ad ora 😉

    Piace a 1 persona

    1. Effettivamente è quasi una celebrazione, o comunque un modo per piazzare la bandierina su uno stile e un tipo di episodio che The X-Files ormai già sapeva fare alla perfezione!

      "Mi piace"

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...