The X-Files – S04E07, I segreti del fumatore

Ed ecco un’altra puntata di quelle che lasciano senza fiato. E che mi fanno pensare che The X-Files fosse al top della forma per permettersi di fare un intero episodio senza i suoi due protagonisti e per far sì che sia pure uno dei migliori visti fino ad ora! D’altronde stiamo parlando di un’altra sceneggiatura dei grandissimi Glen Morgan e James Wong (il secondo qui firma la regia), quindi c’è ben poco di cui stupirsi… ma andiamo con ordine!

Riassumere la trama di Musings of a Cigarette Smoking Man (titolo italiano: I segreti del fumatore, meno poetico di un’ipotetica traduzione Riflessioni dell’Uomo che fuma) è semplicissimo e allo stesso tempo complicatissimo. Potrei farlo in poche parole: l’episodio è Forrest Gump (1994) adattato a Cancer Man (William B. Davis), dove il protagonista è il villain della serie e lo scopriamo responsabile di infinite nefandezze come gli omicidi di JFK nel 1963 e Martin Luther King nel 1968 e l’esecuzione di chissà quanti alieni catturati vivi sul suolo statunitense. C’è anche una scena in cui Cancer Man è seduto su una panchina e paragona la vita ad una scatola di cioccolatini!

Allo stesso tempo, però, questa è una semplicità soltanto apparente. Infatti, la storia ci viene in realtà raccontata da Frohike (un Tom Braidwood che vediamo apparire solo nel finale) ed è basata su un racconto pubblicato su una rivista sensazionalista paragonabile a spazzatura. Secondo Frohike, quel racconto l’ha scritto lo stesso Cancer Man ispirandosi alla sua propria vita! Vediamo così quest’ultimo che in più occasioni in passato ha provato a pubblicare libri che rivelano tutte le sue azioni per filo e per segno ma che vengono rifiutate da editori vari che lo accusano di inventare storie e personaggi inverosirmili ed insensati.

E qui lasciatemi aprire una parentesi: è evidente l’intento metacinematografico di Morgan e Wong che scrivono quelle critiche degli editori come se fossero critiche a The X-Files, la serie che contiene proprio quelle storie e quei personaggi! Al loro ritorno in questa quarta stagione, i due sceneggiatori ritrovarono una serie molto cambiata nei due anni della loro assenza, e probabilmente si permisero di fare un commento ironico e satirico sulla presunta serietà dei toni della mythology attraverso questo episodio leggibile su più piani.

Ma tornando a I segreti del fumatore… è vero ciò che vediamo? Oppure è solo frutto della fantasia di Frohike? Alla fine tutto deriva da un racconto pubblicato su una rivista di scarsa qualità, chi dice che sia basato sulla realtà e, in particolare, sulla vita di Cancer Man?

Certo, noi Cancer Man lo vediamo puntare il suo fucile di precisione contro Frohike nel finale dell’episodio, e assistiamo alla sua opera di spionaggio del dialogo dei Lone Gunmen con Mulder e Scully. I flashback con cui ci viene raccontata la storia (il giovane Cancer Man è interpretato da Chris Owens) sembrano reali, e sono girati con maestria e con una fotografia diversa per sottolineare il differente piano temporale. Però non c’è niente che impedisca a tutto questo di essere solo una ricostruzione ipotetica, tanto più che molte delle informazioni non quadrano con quanto avevamo appreso in precedenza nella serie.

Per esempio, secondo quanto visto in L’UFO degli abissi II, Cancer Man e il padre di Mulder (qui interpretato da Dearn Aylesworth) erano già parte del Consorzio negli anni Cinquanta (e gli attori che li interpretavano erano diversi), mentre secondo questo episodio i due si conobbero nel 1963 nell’esercito (e Cancer Man non fumava al tempo). 

Ma a parte le considerazioni metacinematografiche e i dubbi sulla continuity, questo episodio offre anche svariate scene memorabili (su tutte quelle dell’omicidio di JFK e di Lee Oswald incastrato da Cancer Man, cosa che mi ha ricordato uno splendido sketch del compianto Billy Hicks), un’accoppiata regia-fotografia che fa miracoli (specialmente se pensiamo che era un prodotto televisivo), e un finale che lascia col fiato sospeso… tanto più se poi si scopre che Morgan e Wong volevano che Frohike venisse davvero ucciso da Cancer Man! Ammetto che ho tirato un sospiro di sollievo al vederlo sopravvivere, è un personaggio che si vede poco ma che non posso fare a meno di amare…

Siamo all’inizio della quarta stagione e The X-Files tira fuori quasi tutti episodi che vanno dritti dritti in un ipotetico best of, non oso immaginare cosa ci aspetti andando ancora avanti! Ciao!

PS: l’omicidio di JFK si ricollega anche alla frase di Cancer Man sull’aver visto presidenti morire detta in L’ultimo respiro, nella seconda stagione! 


Episodio precedente: Sanguinarium

Episodio successivo: Tunguska I


10 risposte a "The X-Files – S04E07, I segreti del fumatore"

  1. E’ stato uno dei primissimi episodi che ho visto, su consiglio di Vasquez, ignorando completamente chi fosse il protagonista fumatore e scoprendolo poi in seguito, piani piano. Inoltre mostra alcuni giochi letterari di cui vado ghiotto, quindi mi spingo a definire buono questo episodio 😛

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  2. Il solo fatto che anche Lucius ricordi questa puntata dovrebbe dare l’idea della portata dell’episodio. Fa specie venire a sapere che il Fumatore avrebbe voluto fare tutt’altro nella vita, invece di dedicarsi a qualcosa per cui è così evidentemente portato. Il gioco a incastro scritto dagli autori è perfetto, perché in una serie basata sulle cospirazioni governative i due ci spingono a dubitare delle cospirazioni stesse!
    Forte Frohike! In una battuta nella serie a loro dedicata dice di sé stesso: “Una volta che hai assaggiato Frohike non potrai più farne a meno!” 😀

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    1. Frohike è stupendo, tra l’altro l’attore era in realtà un aiuto regista o qualcosa di simile… Episodio divertentissimo, autoironico eppure a tratti serio e drammatico che mette Cancer Man sotto una nuova luce, pur se off canon. :–)

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  3. Morgan e Wong erano rimasti assenti per un bel po’ e, quindi, tornati a casa hanno deciso di regalarci un ottimo episodio che arricchisse la mythology con un certo numero di elementi apparentemente contradditori sul passato di Cancer Man (qui un Forrest Gump in negativo, potremmo dire) tali da dare l’impressione di una concatenarsi di eventi differente da quanto creduto sino ad ora. Ma siamo sicuri che sia davvero così? O c’è dell’altro? La verità è ANCORA là fuori… 😉

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    1. Il giocondi Morgan e Wong è super divertente. Dopo aver dichiarato di non voler toccare la mythology ormai già troppo incasinata dopo la loro partenza e il loro ritorno, ecco tirar fuori questo gioiellino che gioca proprio con quella mythology! X–D

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