The X-Files – S04E09, Tunguska II

Terma (ovvero Prigione in russo, ma in italiano è più semplicemente Tunguska II) è la degnissima conclusione dell’ottimo Tunguska. Vengono rivelate moltissime cose ma tutto viene insabbiato sapientemente dai soliti noti nel finale, un vero classico per The X-Files! E cosa viene rivelato?

Prima di tutto, i russi stanno cercando un vaccino contro l’olio nero, che qui viene definito black cancer, cioè cancro nero. Per questo fanno esperimenti su vittime innocenti, e a chi vuole sfuggire agli esperimenti non resta che tagliarsi il braccio sinistro (senza quel braccio, apparentemente, non si può iniettare il vaccino/antidoto). Un dialogo tra i due membri del Consorzio che più abbiamo visto fino ad ora (interpretati da William B. Davis e John Neville) ci fa capire che anche gli statunitensi stanno cercando di creare un simile vaccino (torna il tema dei vaccini toccato già in Il guaritore II)…

E quindi ecco la spiegazione di quanto visto fino ad ora. Quei diplomatici che portavano le rocce extraterrestri contenenti l’olio nero negli Stati Uniti non lo facevano per conto di autorità russe, bensì per il Consorzio di Cancer Man. I russi non vogliono che gli statunitensi trovino il vaccino, e per questo attivano l’anziano ma ancora brillantissimo Vasily Peskow (Jan Rubes) che fa fuori sia la virologa (Jessica Schreier) che stava facendo esperimenti su degli anziani di una residenza, sia il povero exobiologo paralizzato dall’olio nero in Tunguska.

E che Krycek (Nicholas Lea) sia in combutta proprio con Peskow non deve stupire, alla fine è normale che si sia venduto ai nemici di quel Consorzio che ha provato a farlo fuori qualche tempo fa (Operazione Paper Clip). Certo, paga questa sua alleanza molto caro stavolta, visto che perde un braccio dopo essere stato portato via dal gulag da un Mulder disperato a cui riesce una fuga rocambolesca (e poi anche un miracoloso viaggio fino a Washington di cui non vengono svelati molti dettagli). 

Proprio il ritorno di Mulder pone fine al terribile processo a cui erano sottoposti Scully e Skinner, un processo ordito da uomini onorevoli, come li definisce il personaggio di John Neville citando il Giulio Cesare di Shakespeare, cioè tutt’altro che onorevoli. Infatti il senatore Sorenson (Feitz Weaver) alla fine dell’episodio è in compagnia di Cancer Man, il più cattivo di tutti! 

Si conferma quindi ancora una volta come le grandi potenze mondiali siano a conoscenza dell’esistenza di vita extraterrestre e che stiano sperimentando in vari modi con materiali alieni. In questo caso non si tratta di ibridi umani alieni, ma di una cura contro l’olio nero, come se esistesse un’invasione aliena e si stesse cercando di prepararci per combatterla (invasione o egemonia, come era stata definita in Il guaritore II). I metodi utilizzati sono tutt’altro che ortodossi, visto che vengono usati esseri umani come cavie! E come detto torna anche l’uso del vaccino per il vaiolo usato per marcare la popolazione (Il guaritore), qui menzionato da Mulder in un dialogo. Insomma, si continuano a scoprire dettagli, ma per ora sfugge il quadro generale dentro cui si muovono gli oscuri protagonisti di questa vicenda. 

Trama e mythology a parte, Terma offre delle bellissime scene nel gulag che tra fango, guardie implacabili e celle poco ospitali impressiona e fa paura, e si notano i parecchi soldi investiti della produzione che qui vengono usati, tra le altre cose, per l’uso di un elicottero e per una spettacolare esplosione che ricorda da vicino i pozzi di petrolio incendiati in Kuwait dalle truppe di Saddam Hussein durante la Prima Guerra del Golfo

Da ricordare anche Scully che accetta di andare in carcere pur di proteggere Mulder (e che dolce l’abbraccio tra i due al ritorno di lui dalla Russia!), e il loro accorato appello per la ricerca della verità fatto di fronte ai senatori corrotti (e Skinner, pur se silenzioso, è lì insieme a loro). 

Per concludere, Terma mi è parso davvero un ottimo episodio densissimo di avvenimenti e scene e dialoghi da ricordare (il finale con Krycek che prepara il tè me lo ricordavo benissimo da quando lo vidi in TV 25 anni fa!). All’inizio di questa quarta stagione, quindi, a The X-Files sta ancora riuscendo benissimo il gioco di alternare episodi singoli a puntate facenti parte di una trama più grande basata sul tema della cospirazione aliena/governativa! Ciao! 

PS: e che dire dell’italianissimo E pur si muove al posto dell’usuale The truth is out there alla fine della sigla iniziale? 


Episodio precedente: Tunguska I

Episodio successivo: Cuori di stoffa


4 risposte a "The X-Files – S04E09, Tunguska II"

  1. Il gelido ed efficiente Vasily Peskow e la sfortunata dottoressa Bonita Charne-Sayre (“Ci conosciamo?”, “No, non vedo perché dovremmo”), per non parlare di un viscido Alex Krycek che, se non altro, paga fino in fondo il prezzo delle sue scelte (e dei suoi tradimenti)… più che degna seconda parte di un ottimo doppio episodio, niente da dire!
    A proposito di John Neville e dei suoi ruoli fantascientifici, non dimentichiamo il suo cameo in TNG sul ponte ologrammi nel ruolo nientemeno che di Sir Isaac Newton (“Descent”, 26° episodio della sesta stagione 😉

    Piace a 1 persona

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...