Star Trek: Enterprise – S01E11, Guerra temporale

Ed eccoci alla trama orizzontale di Enterprise, quella cominciata col primo episodio Prima missione! Cosa era successo allora? Dei suliban modificati geneticamente (comandati da una misteriosa persona di un altro tempo) avevano tentato di rubare qualcosa al klingon Klaang sulla Terra, e poi lo avevano rapito dall’Enterprise per interrogarlo nella loro base su Rigel X. Quello aveva rivelato di dover incontrare una suliban chiamata Sarin, che poi Archer riesce ad incontrare. È lei a spiegargli che una misteriosa Cabal (di cui lei faceva parte) sta combattendo una guerra temporale e vuole destabilizzare l’impero klingon, e Klaang stava tentando di risolvere la cosa portando un oggetto su Qo’nos. L’Enterprise era poi riuscita a seguire la nave suliban fino a un gigante gassoso che ospitava una base della Cabal, la helix, da dove Archer era riuscito a liberare Klaang per portarlo al Klingon High Council. Lì questi aveva consegnato il suo messaggio (informazioni sui suliban), contenuto apparentemente nel suo sangue. 

E con Cold Front (Guerra temporale), continua la storia! In particolare, Archer si ritrova contro il suliban contro cui aveva combattuto in Prima missione, tale Silik (John Fleck). Nel teaser, viene punito per il suo fallimento precedente (gli viene tolta una visione avanzata). Stavolta sale a bordo dell’Enterprise per scontrarsi contro un umano (“più o meno”), Daniels (Matt Winston), che stava attuando da semplice aiutante del capitano da molto tempo. In realtà anche Daniels viene dal futuro, e sta combattendo pure lui questa famosa Guerra Fredda temporale (forse combattuta tra chi vuole usare il viaggio temporale a proprio vantaggio, e chi invece vuole mantenere le cose come stanno). La trama non è chiarissima, ma suppongo che la missione di Silik fosse quella di rubare un dispositivo per osservare lo spazio-tempo in possesso di Daniels. Per questo salva l’Enterprise da una catastrofe (facendoci quasi venire un dubbio su chi sia buono e chi sia cattivo, ammesso che ci siano buoni e cattivi in questa storia), prima di incapacitare Archer, uccidere Daniels, e provare a fuggire. In realtà ci riesce pure a fuggire, pur se a mani vuote (buttandosi fuori da uno hangar per atterrare su una navicella suliban! Anche se se lo chiedete a me, Archer sarebbe dovuto morire risucchiato nel vuoto cosmico, ma pare possedere una forza sovrumana).

E questa è la storia principale. Quella secondaria ha a che fare con una nebula (stellar nursery) meta di pellegrinaggio di un gruppo di pellegrini Borothan (loro la chiamano Great Plume of Agosoria). In questa parte dell’episodio scopriamo la passione per le religioni del dottor Phlox, conosciamo un annoiato capitano di una nave da trasporto chiamato Fraddock (Michael O’Hagan), e intelligentemente i pellegrini non sono presentati come dei semplici superstiziosi (come assumeva Trip spiegando il funzionamento del motore dell’Enterprise), ma sono tutti degli scienziati più che preparati (incluso il loro leader interpretato da Joseph Hindy).

E a proposito di dettagli secondari, Sato, Mayweather e Reed non hanno molto gradito il film della serata cinema: Night of the Killer Androids (La notte degli androidi assassini)! E poi vediamo un po’ di tecnologia futura, con il dispositivo di osservazione di Daniels che è praticamente un proiettore olografico, e anche un aggeggio capace di far passare attraverso le pareti verticali (ma non i pavimenti, per qualche strana ragione). Il primo viene distrutto da Archer, il secondo viene perduto nello spazio profondo e nessuno prova a ritrovarlo. E ci potrebbe essere altro nella stanza di Daniels, ma Archer preferisce chiuderla a chiave per evitare altri problemi…

In ogni caso, trovo che il capitano abbia agito bene, pur se seguendo l’istinto. Semplicemente si è fidato di Daniels, che conosceva già (o almeno credeva di conoscere), invece che di Silik, contro cui aveva combattuto in passato. In ogni caso, ha provato a restare il più neutrale possibile in una battaglia che vede coinvolta l’Enterprise solo marginalmente, o almeno così si potrebbe pensare, e anche se a malincuore ha dovuto scegliere di aiutare uno dei due contendenti pur se senza grosse informazioni a supporto. Molto interessante questo dilemma. Ciao!


Episodio precedente: I figli dello spazio

Episodio successivo: Nemico silenzioso


9 risposte a "Star Trek: Enterprise – S01E11, Guerra temporale"

  1. Dell’episodio mi è rimasto impresso il “Voo-Sinteel”, il liquore rosso scuro ricevuto in dono: sai che ho il pallino delle “bevande fantastiche” 😛
    I film presenti a bordo dell’Enterprise sono davvero particolari, ogni tanto torneranno ad affacciarsi titoli improbabili, Da qualche parte dovrei avere una schermata con il monitor che elenca i film presenti in archivio, con titoli decisamente di serie B ^_^

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      1. Come al solito quando cerco le cose non le trovo mai, ma ad un certo punto c’è una puntata in cui inquadrano in primo piano il computer con la lista dei film della nave, e da tempo mi ripromettevo di studiarla bene. Appena la ritrovo…

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  2. Ed ecco che inizia ufficialmente (le premesse già c’erano nel pilot) la Guerra Fredda temporale, da ascrivere senz’altro nel novero di quelle buone idee il cui unico vero limite, alla fine, è stato quello di non avere il regolare numero di stagioni (le canoniche sette) a disposizione per svilupparsi come avrebbero potuto…

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