The X-Files – S04E17, Tempus Fugit

Tempus Fugit, ed è subito mythology! Ritroviamo a sorpresa Max Fennig (Scott Bellis), che credevamo essere morto dopo gli eventi di Caccia all’alieno nella prima stagione! E quindi ecco l’immancabile tema dei rapimenti alieni, visto che il povero Max era uno abituato a venire rapito, suo malgrado… ma partiamo dalla trama!

Max è su un aereo in viaggio verso Washington per incontrare Mulder e Scully a cui vuole mostrare qualcosa, un oggetto misterioso (forse radioattivo?). Si sente in pericolo, però, ed effettivamente sembra ci sia una persona determinata a farlo fuori (sarà un governativo? Sappiamo solo che è interpretato da David Palffy). Ma prima che quest’ultimo possa anche solo provare ad uccidere Max con una sofisticata pistola sfuggita ai controlli aeroportuali, l’aereo viene intercettato da un velivolo non identificato, ci sono delle forti luci… E dopo la sigla ci ritroviamo sul luogo dove il Boeing 737 di cui sopra si è schiantato in mille pezzi (impressionante la ricostruzione del luogo dello schianto, davvero ben fatta). A capo dell’operazione volta a capire cosa sia accaduto c’è un uomo che pare onesto e competente, Mike Millar (Joe Spano), ma qualcuno, sia sul campo che più in alto, sta facendo sparire prove di ogni tipo. Per esempio, la versione ufficiale fa risalire alle 19:52 lo schianto, ma due orologi da polso ritrovati da Mulder e Scully segnano entrambi le 20:01: un salto temporale di nove minuti! E sappiamo bene cosa significhi un salto temporale del genere… Ma, per esempio, qualcuno fa sparire tutti gli orologi da polso dai cadaveri ritrovati sul luogo della tragedia. 

Mulder è convinto che Max sia stato rapito in volo e che questo episodio sia la causa dell’incidente, ma è costretto a ricredersi quando il cadavere dello stesso Max viene ritrovato sul luogo dello schianto. Quando il sergente  Louis Frish (Tom O’Brien), addetto ad un radar della zona, rivela che c’è stata un’operazione dell’esercito ai danni del Boeing, Mulder cambia tesi: l’aeronautica ha abbattuto il velivolo non identificato vicino al Boeing, causandone la caduta (solo a me tutto questo ricorda il terribile incidente di Ustica in cui molto probabilmente  un caccia francese per abbattere un Mig libico su cui si credeva viaggiasse Gheddafi colpì con un missile di prossimità il DC-9 dell’Itavia?).

Ma, come sempre con gli episodi della mythology, la trama è densissima ed è impossibile riportarla interamente. Alla fine dell’episodio, che finisce in un cliffhanger spettacolare, abbiamo Mulder che trova l’UFO abbattuto nelle acque di un lago con tanto di pilota alieno morto dentro, e Scully che spara ad un uomo (Greg Michaels) che vuole far fuori Frish ma che riesce solo a colpire il povero agente Pendrell (Brendan Beiser) perdutamente innamorato di lei.

In mezzo ecco anche un inseguimento automobilistico mozzafiato in aeroporto ed un avvistamento di un UFO triangolare fatto da una persona al di sopra di ogni sospetto, Mike Millar. Con tanto di rapimento alieno, tra l’altro, visto che proprio Mike ritrova in un posto improbabile la sorella di Max (Chilton Crane).

Insomma, sempre di più si accumulano prove dell’esistenza di extraterrestri sulla Terra, e naturalmente anche dell’esistenza di una cospirazione governativa per non far trapelare la notizia. Tantissimi gli interrogativi senza una risposta con cui ci lascia il finale di Tempus Fugit: è davvero un relitto alieno quello trovato sott’acqua da Mulder? E chi lo ha sorpreso con una forte luce Mulder proprio durante il ritrovamento? Perché anche la sorella di Max è stata rapita? Chi è il vero responsabile dell’incidente del volo 459? E contro chi si sta confrontando Scully per salvare la vita di Frish?

Il prossimo episodio fornirà le risposte ad almeno alcune di queste domande? Lo scopriremo presto… Ciao! 


Episodio precedente: Ufficialmente morti

Episodio successivo: Tempus Fugit II


4 risposte a "The X-Files – S04E17, Tempus Fugit"

  1. Penso che il parallelo con la tragedia di Ustica sia venuto in mente a non pochi (me compreso), invece…
    Episodio appassionante, che pone domande intriganti destinate a trovare delle risposte nella seconda parte. A impreziosire il tutto, poi, non dimentichiamo la citazione trekkiana nella sarcastica reazione dell’investigatore capo Mike Millar all’ipotesi “aliena” dell’incidente aereo prospettata da Mulder, quando dice a quest’ultimo che in caso chiunque dei suoi trovasse il phaser di Spock (nel doppiaggio italiano si è optato per il capitano Kirk) allora gliene sarebbero riconosciuti tutti i meriti 😉

    Piace a 1 persona

    1. Ahahahah! È vero, stupendo quel dialogo! Avrei dovuto riportarlo…. lo faccio qui! :–)

      We all share the same goal here – to find out what caused that plane to crash. And if any of the capable people in this room…
      …find Dr Spock’s phaser or any green alien goo,…
      …we’ll be sure to give you all the credit.

      "Mi piace"

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