The X-Files – S05E01, Redux I

Solitamente scrivo che gli episodi della mythology sono pregni di avvenimenti e rivelazioni. Redux I, primo episodio della quinta stagione di The X-Files, lo potremmo considerare come l’eccezione che conferma la regola. Succedono poche cose e ci sono tanti dialoghi, e ancor più monologhi, che però non aggiungono tantissimo all’universo creato dalla serie.

Un po’ di contesto per cominciare. Riprendendo dall’episodio precedente, sappiate che Mulder non è morto, cosa che ora era facile da capire ma che nell’estate del 1997 dette vita a ben più di un dibattito tra i fan che potevano legittimamente aspettarsi una pur remota possibilità di un cambio nella coppia di protagonisti della serie. 

La spiegazione sul perché Scully menta su questo fatto di fronte ad un comité dell’FBI è geniale: Mulder e Scully si sentono raggirati? E perché non provare a raggirare i raggiratori, quindi? Da una parte ecco Mulder che, dopo aver fatto fuori l’agente del Dipartimento della Difesa che lo sorvegliava nel suo stesso appartamento, entra in quell’istituzione per cercare la cura al cancro di Scully, aiutato ancora una volta da Michael Kritschgau (John Finn). 

Dall’altra, Scully va nel laboratorio del dottor Vitagliano (Barry W. Levy) che nel ghiaccio ritrovato in Getsemani ha incontrato un organismo chimera animale/vegetale e prova scientificamente come il suo tumore incurabile sia stato provocato da quello stesso organismo, e quindi dai raggiratori di cui sopra che tra le varie bugie hanno orchestrato anche quella del ritrovamento nel ghiaccio del cadavere alieno. 

Mulder arriva fino al famoso archivio del Pentagono in cui Cancer Man (William B. Davis) ha portato vari oggetti legati alle indagini della mythology di The X-Files, e porta via una fialetta legata in qualche modo a Scully che potrebbe contenere una cura… ma analizzata dai tre Lone Gunmen si rivela essere semplice acqua distillata. E l’episodio si chiude con questa triste rivelazione insieme a Scully che perde i sensi proprio durante l’audizione del comité. To be continued… 

Come detto, quindi, poco e nulla da segnalare. Anzi, ci sono tanti, troppi monologhi in voice over di Mulder e Scully che per lo più ribadiscono cose già dette e sentite più volte (in tutto ne ho contati sei di Fox e tre di Dana!). Ma ci sono anche varie cose notevoli in Redux

È fantastica la scena priva di dialoghi in cui Cancer Man entrando nell’appartamento di Mulder scopre come stiano le cose subito dopo aver addirittura pianto per la morte di Fox. Torna in mente la sua possibile relazione con la mamma di quest’ultimo rivelata nell’episodio Il guaritore. Molto bello anche il dialogo di Cancer Man con l’altro membro del Consortium (Don S. Williams) che rivela come questi loschi personaggi non si fidino l’uno dell’altro. 

Notevole anche il monologo di Kritschgau che riassume la storia degli USA dal 1945 ad oggi dimostrando come l’economia statunitense si regga sulla guerra e che le storie di UFO non siano altro che una copertura per nascondere ricerche ed operazioni militari (c’è una scena simile nel film del 1991 intitolato JFK diretto da Oliver Stone, anche quella coadiuvata da immagini di repertorio).

Infine, da notare come l’usuale scritta The Truth Is Out There (La verità è là fuori) alla fine della sigla sia qui sostituita da All Lies Lead to the Truth (Tutte le bugie portano alla verità), riferito a tutte le menzogne sparate da Mulder e Scully nelle loro macchinazioni. E ora non resta che scoprire come andrà a finire nella prossima puntata, ciao! 


Episodio precedente: Getsemani

Episodio successivo: Redux II

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6 risposte a "The X-Files – S05E01, Redux I"

  1. In effetti, rivedendo la serie di recente mi sembra quasi impossibile l’aver creduto ai tempi (fosse pure solo per un attimo) che Mulder potesse uscire di scena così ma, appunto, in quel lontano 1997 era ancora tutto in divenire e l’enorme successo di “X-Files” autorizzava a pensare che i suoi creatori volessero stupirci prendendo strade sempre più “pericolose”… Quanto ai dialoghi o ai monologhi qui ci troviamo nel mezzo del cammino, essendo “Redux I” l’esatto centro di una trilogia, e non era ancora il momento di passare ad azioni decisive (anche nei confronti di Scully, ovviamente) 😉

    Piace a 1 persona

    1. Si nota l’essere capitolo di passaggio, si! Però dai, non era così implausible l’uscita di scena di Duchovny, alla fine fu lui ad abbandonare per primo la serie poco più avanti… :–)

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