Star Trek: Enterprise – S02E03, Campo minato

Campo minato (giusta traduzione di Minefield) è un episodio che mi è piacuto non poco per almeno due motivi. Primo: introduce i romulani (a parte la loro menzione nel primo episodio della seconda stagione) in un modo che non contraddice quanto stabilito dalla serie classica nell’episodio La navicella invisibile, almeno per quanto ricordi io. Infatti, c’è un primo contatto, ma i romulani non si vedono in persona, se ne vedono soltanto le navi con i loro dispositivi di occultamento (che però funzionano come nelle serie più moderne di Star Trek, non come nella serie classica in cui la navicella era visibile a occhio nudo, ma invisibile ai sensori). E soprattutto si sentono gli effetti delle loro terribili mine invisibili che per poco non distruggono l’Enterprise NX-01!

La seconda ragione dietro il mio apprezzamento dell’episodio sta nello sviluppo di Reed, un personaggio che mi ha affascinato sin dall’inizio. Dopo aver capito quanto sia impenetrabile dal punto di vista sociale e personale in Nemico silenzioso, ecco una seconda occasione per approfondire il personaggio dopo Navetta Uno. Se lì Reed si era trovato isolato insieme a Trip, in questo caso si ritrova in una situazione decisamente scomoda insieme al capitano, e non sto parlando dell’imbarazzante colazione in cui l’inglese non riesce proprio a sentirsi a suo agio insieme al suo superiore.

Mi riferisco naturalmente alla tesissima situazione legata al disarmo di una mina romulana attaccata alla fusoliera della nave proprio vicino al motore a impulso. Qui Reed dimostra tutto il suo coraggio, e soprattutto ci dà la possibilità di capire un po’ di più la sua personalità quando lavorando con Archer parla dei suoi familiari con carriere stellari nella marina, e rivela che sarebbe pronto a sacrificarsi per il bene del resto dell’equipaggio senza pensarci due volte. Si parla anche dei dubbi di Reed sullo stile di comando di Archer, secondo lui troppo informale: la cosa ha perfettamente senso se pensiamo a come agisce normalmente!

Anche Mayweather ha il suo momento di gloria quando a lui viene affidato il compito non facile di manovrare fuori dal campo minato usando il joystick già visto in Rompere il ghiaccio (e reso famoso dal comandante Riker in Star Trek: Insurrection, 1998).

Personalmente, sono rimasto decisamente soddisfatto da Minefield, anche grazie alle ottime performance di Dominc Keating e Scott Bakula. Ho trovato ottimi anche gli effetti speciali che mostravano i loro personaggi fuori dalla nave, anche se naturalmente la scena dell’esplosione della mina rivela tutti i limiti degli effetti speciali digitali usati per le scene ambientate nello spazio profondo. Bellissima invece la mina vera e propria, sia nei movimenti meccanici che nelle luci!

Per concludere, una premessa semplice, degli antagonisti misteriosi (ma conosciuti), un’ottima caratterizzazione dei personaggi e delle prove attoriali convincenti fanno di Minefield un solidissimo episodio! Certo, se Archer si fosse fatto i cavoli suoi invece di andare a curiosare in pianeti casuali e privi di interesse, si sarebbe risparmiato un sacco di problemi… ciao!

PS: e poi Archer avrebbe potuto preparare qualcosa con l’ananas per colazione, è il cibo preferito di Reed!

PPS: La mina era abbastanza lenta, in ogni caso, perché non ha ragione Archer (non passano venti secondi prima dell’esplosione dopo l’attivazione), e nemmeno Reed (non ne sono passati dieci). Ben trentacinque secondi di attesa, li ho cronometrati! Sì, sono un nerd.


Episodio precedente: Carbon Creek

Episodio successivo: Sosta forzata

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2 risposte a "Star Trek: Enterprise – S02E03, Campo minato"

  1. No, guarda che non sei stato il solo a fare certi calcoli: eravamo in tanti a voler sapere quando quelle mine sarebbero esplose di preciso (del resto proprio da quello dipendeva il destino dell’Enterprise) 😉
    Episodio dagli effetti speciali sopra la media e ben costruito, a partire dal modo di introdurre i Romulani che evita saggiamente di entrare in contraddizione con la TOS. Reed e Archer, poi, la fanno (meritatamente) da padroni 🖖
    P.S. Dominic Keating è uno di quegli attori che dovrebbero somigliare almeno un po’ al personaggio positivo che li ha resi famosi, visto che dal vivo pare non sia esattamente una persona affabile e gradevole (potrebbe quasi giocarsela con William Shatner)…

    "Mi piace"

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